venerdì 15 luglio 2022
#mainagioia
sabato 18 dicembre 2021
Quella ricerca spasmodica della morte
"Forse stasera morirò !"
Eccola là, è venerdì 17 ed è la serata più fredda del globo.
Una dozzina di runners in questo clima ad un passo dalla tragedia si accingono a partire per l'allenamento serale .
"Lo sai che con questa temperatura bruci ancora più calorie ? "
Certo, perché il mio unico pensiero in questo momento sono proprio le calorie!
"Veramente l'unica cosa che mi viene in mente con questo freddo , a parte chi me lo ha fatto fare, è che il mio povero cuore 50enne sta facendo una fatica enorme solo per scaldarmi se poi ci piazzo il carico da 90 cercando anche di fare la prestazione , allora questo povero cuore prima o poi mi abbandonerà."
Mentre mi accingo a non morire assiderata correndo con un sedicenne che viaggia a ritmi altissimi guardandoci con sospetto, penso ai miei16 anni, ecco l'ultima cosa che mi sarebbe venuta in mente di fare era raggiungere un gruppo di mezza età in una sessione di corsa, con pantaloncino e termica .
Mentre facciamo i conti di quanti sedicenni ci vogliono per raggiungere la nostra età , lui starà pensando che nel 2050 (cazzo nel 2050 mica tra qualche anno ) avrà 50 anni e sarà ancora lì a rincorrere la morte percorrendo strade innevate, forse anche noi e questa cosa non so se mi crea sconforto o gioia.
Ormai da 15 gg nella nostra cittadina le strade nascondono insidie ad ogni angolo , perché l'amministrazione comunale non esce in sessioni di corse serali e non potrà mai rendersi conto dello scempio, infatti sarà mia cura invitare l'amministrazione comunale ad una corsetta leggera .
Le strade cittadine, per noi runner, non sono proprio una pista ma una sfida con l'incidente costante, marciapiedi con buche che ti risucchiano, tombini traballanti lastre di ghiaccio , deiezioni canine che hanno effetto "buccia di banana" specialmente se a coprirle sono mucchi di foglie, ad ogni angolo un pericolo e noi, noncuranti di questo, come una dozzina di 12enni le percorriamo ridendo e correndo come se andassimo a suonare i campanelli nelle notti buie invernali , vestiti di improbabili giubbottini leggerissimi e pance scoperte !
"Anche tu quando passi sui tombini speri sempre di non fare la fine di Alfredino? "
"Si"
"Ottimo è confortante sapere di non essere l'unica al mondo a pensare a cose positive mentre corro, e cadere dal marciapiede innevato finendo sotto l'unica macchina in transito in quel momento ?
"Silenzio ...
Forse mi sono spinta oltre con la positività che ti dona solo lo sport 😂
"Mi sento male non ce la faccio !"
Allora ! Andiamo avanti a finire questo allenamento volgendo al positivo?
Penso e mentre penso, chiacchiero con il fiato corto, i geloni che chiedono aiuto, il viso tirato dal freddo senza neanche una ruga e mi rendo conto che l'aria gelida e il corpo caldo dalla corsa creano un'aura di vapore e calore che invece di rimanere imprigionata dentro di te, fuoriesce , quindi ti metti in scia sperando di cogliere da colui che corre davanti a te quell'improbabile calore, geli e maledici che il riscaldamento globale non abbia causato inverni miti , maledici anche di non aver scelto di frequentare come tutte le 50enni che si rispettino, la palestra, vestita di body attillati e canottiere , maledici il freddo, il nord del mondo e i ghiacciai e anche quelli che a fine settembre nostalgici del freddo tirano fuori stivali e cappotti , insomma maledici tutti con la positività che solo lo sport ti sa dare.
In questo navigare della mente parlando con Saro che non è altissimo, ma bello, ti giri e non lo trovi più , perché nel frattempo una lastra di ghiaccio lo ha attirato a sé facendolo finire lungo lungo per terra, fortunatamente con un balzo felino si è rimesso in piedi da solo perché in un gruppo di 50enni, che corrono al freddo in una sera di venerdì 17, il colpo della strega provocato dall'aiutare Saro, non è probabile ma certo!
Addio mondo freddo!
martedì 9 febbraio 2021
Lepidotteri dal giallo al rosso
Vieni, che ti faccio vedere le mie prestazioni!
Sono cambiati gli approcci con le donne, un tempo non troppo lontano, prima dei cellulari e prima di internet si approcciava al sesso femminile con escamotage che rasentavano la perfezione.
C'era uno studio talmente sofisticato o talmente banale, che difficilmente potevi resistere al genio di turno e alla fine ti convincevi ad andare a vedere la famosa collezione di farfalle.
Questo succedeva prima del film "il silenzio degli innocenti" da quel film in poi la collezione di farfalle era direttamente :
"vai a fare in culo tu le farfalle e tutti i lepidotteri, annessi e connessi non chiamarmi più e dimenticami, si lo so ci siamo conosciuti un ora fa ma dimenticami ! "
Oggi siamo in piena pandemia lockdown e fasce tricolori dal giallo al rosso con tutte le sfumature possibili che ci accompagnano da mesi, le attività sportive e ludiche sono bloccate, balli di gruppo balli di coppia palestre piscine, chiuso serrado state a casa.. e tutti questi ormoni dove andranno ? Corrono !
Corrono tutti, improvvisati e veterani e tra questi c'è il runner tecnologico che corre come il governo, lui viaggia a fasce, perché non è contento della confusione di non sapere se può entrare o meno a prendersi un cazzo di caffè al bar, non è contento di andare da mesi a comprare il detersivo per la lavatrice al supermercato ogni maledetto fine settimana, dimenticando sistematicamente che nel fine settimana il reparto è chiuso perché puoi comprare solo alimenti e igiene persona, perché fare le lavatrici non è igiene della persona?
Tu, governo, mi stai dicendo che devo lavarmi e poi mettermi le mutande sporche?
Mi innervosisco
In questa confusione a macchie colorate, il runner tecnologico si fa seguire vocalmente da una gentile signorina che lo guida passo passo a non esagerare e a stare nella fascia arancione, perché in fascia rossa arriva subito la Digos con la richiesta di visionare il certificato medico agonistico !
Ecco questo runner un pomeriggio di fine inverno incontra la runner poco tecnologica, la conquista con la spiegazione dei colori, lei per tutta la corsa crede si riferisca a bar e ristoranti, lo ascolta interessata cercando di capire la differenza tra correre in giallo in arancio o rosso, ma mentre sta per dire al runner tecnologico che i runner possono correre con qualunque colore, lui la invita a consultare e analizzare le sue prestazioni precedenti davanti ad un buon vino e lei, in quel preciso istante, fiuta lo psicopatico, si rende conto che forse i lepidotteri erano un'incognita per la quale valeva la pena rischiare 😂 .
Addio mondo a fasce
martedì 5 gennaio 2021
Corri Forrest
Solo un runner può capire veramente Forrest Gump non il senso del film ma il senso della corsa , anzi il senso di quella corsa infinita .
Anche in questo sport, come nella vita in genere, ci sono diverse tipologie di personaggi, quello metodico che fa sempre lo stesso giro, quello tecnologico che lo fa cercando di migliorare i tempi , quello che corre quando ha tempo quello che corre 2 volte l'anno e così via e poi c'è la categoria "ad cazzum" quello che corre con costanza ma lo fa nei ritagli di tempo e quindi corre cercando il chilometraggio adatto al tempo che ha . In gruppo, una chicchiera tira l'altra, mentre correre da soli è abbastanza noioso nu scassamient 'e cazz. In questo anno contrassegnato più dai pensieri negativi che positivi correre da soli è proprio un insieme di pensieri negativi, quindi parti e già cominci a sentire la testa che urla: "fermati torna indietro mettiti sul divano prendi la corda e aspetta la morte con una bottiglia di vino, ecco lo sapevo la milza che duole, la bocca asciutta, non hai bevuto, il collo la schiena il cuore ti fa male tutto, se muoio qui nessuno mi trova fino al 2022..."
Ma tu oggi hai tutto il tempo che vuoi non ci sono tempi da rispettare e hai deciso di arrivare a Druento e ritorno, ma siccome sei anche psicopatica decidi di cambiare strada e mentre la percorri sempre invasa dai pensieri negativi pensi:"
" porca troia ecco perché questo giro lo fanno tutti al contrario , perché questo asfalto oltre ad essere storto facendoti correre con un piede a monte e uno in pianura è anche tutto in salita, salita malvagia perché il dislivello è minimo e prima di oggi non ci avevi mai fatto caso! "
Così nella tua corsa senza tempi come Forrest esplori, cambi strada , ma il piccolo particolare a tuo sfavore è che non hai neanche il senso dell'orientamento e quindi corri senza meta.
Capisci anche perché 2 settimane fa un ragazzo come te, mi piace chiamare ragazzi miei coetanei, meglio farsi dei complimenti che essere insultati, ecco questo ragazzo dopo un litigio con la moglie come un novello Forrest inizia a camminare attraversando mezza Italia e la gente si chiede com'è stato possibile, ma tu lo sai, era come te: " orientamento zero" , cambiava strada convinto che quella sarebbe stata quella giusta per il ritorno .
Non sei contenta di cambiare strada e di non sapere dove sei perché non ci pensi sei preso dai pensieri negativi di un 2020 dove non è andato niente bene, ma tutto rigorosamente a puttane, stremata continui a correre, sapendo che se ti fermassi a guardare i cartelli in bella mostra, ti porterebbero dritta all'ingresso del parco, quando all'improvviso ti ritrovi, non a Frittole ma in un sentiero che conosci bene, e riprendi la strada, alla fine del sentiero due personcine che camminano ti chiedono : "scusi come si torna all'ingresso del parco? "
e tu con la verve che ti contraddistingue gli dici semplicemente:" basta voltarsi e tornare indietro da dove siete venuti !"
Loro ti guardano come un'aliena perché forse cercavano altre strade , ma seguondo le tue non arriverebbero mai all'entrata del parco , quindi meglio per loro fare marcia indietro e prendere la strada sicura !
Forrest non è un film ma uno stile di vita
martedì 22 settembre 2020
Quella pipì tra i canneti!
Non a caso cito le runner e non i runner perché i maschi non fanno la pipì fuori sede a meno che non sia agosto e la location non sia l' autostrada del sole!
Le ragazze invece, a turno, abbiamo bisogno del bagno, qualcuna in modo più frequente ma a giro abbiamo tutte avuto bisogno di un bagno tra le canne, nei boschi, sulle rampe, le strade sterrate e pure i rettilinei.
La nostra piccola cittadina, fortunatamente, aiuta da questo punto di vista, perché non tagliano l'erba dalle ultime elezioni comunali.
Stasera la pipì si è fatta tra le canne e l'ha fatta anche la ragazza nuova che prova a correre con noi, non so esattamente cosa ci fosse nelle canne, ma si è fatta 6 km e 10 ripetute da 200, senza troppe storie! Quindi la prossima volta nelle canne ci vado pure io con la scusa della pipi!
Con la fortuna che mi ritrovo decidono di tagliare le canne proprio nell'unico giorno in cui mi scappa la pipì e mi ritrovo con il culo all'aria, il contadino tecnologico munito di telefonino di ultima generazione e milioni di visualizzazioni, ciao mondo ti ho voluto bene, che figura di merda!
Ah dovrei parlare di necrofilia e gente che non dorme ma va in coma, nell'esatto momento in cui poggia la testa sul cuscino, gente che a causa di improvvisi temporali notturni chiude le tende esterne alle 3 barra 4 del mattino, che copre il bambino, beve, fa la pipì nella zamioculcas zamilifolia in quanto runner (pianta in voga ovunque perché o sei runner o hai il pollice verde e questa pianta non muore) tutto questo senza che nessuno in casa si accorga di nulla, ma questo argomento mi tocca troppo da vicino e non posso affrontarlo!
A proposito la strada dei gelsi ha sempre il suo fascino sofferente e Graziella stamattina non risponde al telefono!
mercoledì 26 agosto 2020
7kg in 7gg
i siciliani fuori sede al ritorno a casa, pretendono di mangiare un libro di cucina scritto in decenni di ricette tramandate di madre in figlio/a in una sola settimana, pertanto dopo 5 giorni di soggiorno siciliano hai già smesso di digerire il secondo giorno e prima di andare a letto non puoi farti mancare un cicchiaino di bicarbonato senza acqua perché non scende più nulla nel tuo esofago, pena rigurgito!
In questa situazione di gonfiore generale, guardi le tue scarpe da corsa e pensi che hai fatto la scelta giusta quando hai rinunciato al tacco12 per loro. Tanto il tacco12 con il piede gonfio a porchetta é inguardabile.
Approfitti del mal tempo e dell'aria fresca dovuta a 2 gg di brutto tempo e parti per una decina di km, al 2 km succede quello che senti sempre raccontare sclamando : "ma come hai fatto?"
Nel mezzo del cammin di chivestramuorto mi ritrovai per terra senza sapere come!
Tenuta a debita distanza da un signoee cingalese e un vecchietto, che causa covid, non si sono neanche avvicinati!
"Tutto bene signora?"
"Tutto bene grazie, credo di essere inciampata ... " mi giro e vedo un palo della luce tagliato e lasciato per 10cm sporgente sul marciapiede, ... su quello!
Un'insidia al giorno
Continuo la mia corsa per i successivi 7km pensando alla vita, al caso, alle persone al male al ginocchio e infatti al km3.5 mi fermo alla fontanella e sanguino, a quel punto tutti i pensieri si concentrano su un'unica persona, il mio vicino di casa del giorno prima, un'insidia al giorno!
Il giorno successivo ho la mano gonfia e nera il ginocchio dolorante e ripenso a quel tacco 12, alla programmazione delle vacanze 2021, ad un centro benessere genere 7kg in 7gg, a tutte le corse e al fisico scultoreo per indossare il costume solo il primo giorno, perché nei giorni successivi sarebbe più consono un burka!
P.s. esattamente dopo quanto tempo il karma mette in moto quella macchina per la quale quello/a che mi ha augurato delle pessime vacanze riceva la sua giusta ricompensa?
Addio
mercoledì 12 agosto 2020
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