Non a caso cito le runner e non i runner perché i maschi non fanno la pipì fuori sede a meno che non sia agosto e la location non sia l' autostrada del sole!
Le ragazze invece, a turno, abbiamo bisogno del bagno, qualcuna in modo più frequente ma a giro abbiamo tutte avuto bisogno di un bagno tra le canne, nei boschi, sulle rampe, le strade sterrate e pure i rettilinei.
La nostra piccola cittadina, fortunatamente, aiuta da questo punto di vista, perché non tagliano l'erba dalle ultime elezioni comunali.
Stasera la pipì si è fatta tra le canne e l'ha fatta anche la ragazza nuova che prova a correre con noi, non so esattamente cosa ci fosse nelle canne, ma si è fatta 6 km e 10 ripetute da 200, senza troppe storie! Quindi la prossima volta nelle canne ci vado pure io con la scusa della pipi!
Con la fortuna che mi ritrovo decidono di tagliare le canne proprio nell'unico giorno in cui mi scappa la pipì e mi ritrovo con il culo all'aria, il contadino tecnologico munito di telefonino di ultima generazione e milioni di visualizzazioni, ciao mondo ti ho voluto bene, che figura di merda!
Ah dovrei parlare di necrofilia e gente che non dorme ma va in coma, nell'esatto momento in cui poggia la testa sul cuscino, gente che a causa di improvvisi temporali notturni chiude le tende esterne alle 3 barra 4 del mattino, che copre il bambino, beve, fa la pipì nella zamioculcas zamilifolia in quanto runner (pianta in voga ovunque perché o sei runner o hai il pollice verde e questa pianta non muore) tutto questo senza che nessuno in casa si accorga di nulla, ma questo argomento mi tocca troppo da vicino e non posso affrontarlo!
A proposito la strada dei gelsi ha sempre il suo fascino sofferente e Graziella stamattina non risponde al telefono!
Come chi è Graziella?
😶mi sento chiamata in causa😁...un abbraccio da Graziella🏃🏾♀️🏃🏾♀️
RispondiElimina