mercoledì 10 giugno 2020

dimmi come tocchi e ti dirò chi sei versione S

Martedi, ossia dell'allenamento spostato per esserci tutte.

Ci troviamo in piazza, io laura e francesca.
E basta. 
Ma non importa, noi andiamo lo stesso. 
Dove? Mah, partiamo, poi vediamo.
Argomenti trattati: l'osteopata di Fra, anzi, quel gran pezzo di osteopata di Fra. 
Durata: da piazza Vittorio Veneto al Matitone. 
Non che fosse un argomento difficile da sviscerare ma che l'abbiamo interrotta almeno 10 volte.
Dal Matitone a via Barbicinti il tema è stato "dimmi come mi tocchi, ti dirò chi sei": ovvero, vergogne e pudori, medici e sporcaccioni,  propensione o meno a farsi trattare, massaggiare, frizionare, fino al palpeggiare e tocchicciare, chi è autorizzato e chi no, dove sì e dove no. 
Tutte d'accordo che quasi tutti sono off limits, il corpo è mio guai a chi me lo tocca (per l'osteopata di cui sopra si possono valutare eccezioni)
Ridendo e sfiatando intanto si arriva in piazza Annunziata, la Reggia, il vialone della Mandria, fino al ponte verde, stasera tutto chiuso, probabilmente per pioggia.
Decidiamo di rientrare facendo il giro del posteggio ma arrivati al fondo del viale ci ricordiamo che il nostro proposito era un altro. E allora, cocciute come il nostro coach e in suo onore, si torna indietro: giro del posteggio e fine allenamento, foto e saluti.
A naso direi dai 7 agli 8 km. Impensabili all'inizio, divertenti nel durante, una figata alla fine
 
 

Nessun commento:

Posta un commento

Luglio 2020 l'uomo in costume

estratto da una sessione di corsa :)  Par condicio con dedica!  “Non commento i costumi degli uomini, perché gli uomini sono quasi tutti bru...